Recensione di “Davanti allo specchio e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni” e nuovo bando 2018!


Buongiorno a tutti, Amici del Ritrovo,
eccomi con la recensione di “Davanti allo specchio e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni”, antologia di racconti fantastici che racchiude i racconti vincitori dell’omonimo Trofeo letterario, cui abbiamo dedicato ampio spazio sul nostro blog.
La raccolta di cui andiamo a trattare, pubblicata da Wild Boar Edizioni, appartiene alla serie Mondi Incantati che dal 2003 racchiude i migliori tra i racconti pervenuti (nel 2017 quasi 300 autori e 350 racconti) e negli ultimi anni pure una selezione di altri concorsi letterari esteri. In buona sostanza, tanta roba che non può mancare nella libreria di un appassionato di genere fantastico.
La trovate su Amazon a questo link, però se volete una panoramica completa delle pubblicazioni consiglio di buttare un occhio a quest’altro link al sito internet dell’Associazione, dove è possibile trovare questa e altre opere pregresse delle collane Mondi Incantati (selezione di racconti premiati) e Memorie dal Futuro (raccolte monografiche di vincitori dei concorsi). Ma andiamo ad analizzare il contenuto nel dettaglio, trattando per forza di cose dei racconti che più mi hanno colpito.

Davanti allo specchio

Davanti allo specchio è il racconto vincitore dell’edizione 2017, quello da cui per tradizione prende il nome l’antologia. A firma di Valentino Poppi, sorprende per il contesto di normalità in cui è inserito l’elemento fantastico: un’assistente sociale ispeziona le case popolari, imbattendosi in uno strano signore. Il contenuto al di là del reale emerge attraverso i dialoghi e le successive indagini, a dimostrazione della capacità di svelare poco alla volta, dosando le informazioni. Questo contenuto prende il nome di una creatura che molti ricorderanno dal titolo di un film. Se volete sapere da me di quale si tratti, resterete delusi perché non ho alcuna intenzione di svelarlo: per buona parte della narrazione sembra esistere soltanto nella testa dell’anziano inquilino, finché si scopre una ben diversa realtà.
Secondo classificato è Quando gli animali parlavano di Davide Camparsi, autore già due volte vincitore del Trofeo, di cui ho in lettura l’antologia personale “Tra cielo e terra” fresca di stampa per il RiLL. Qui si conferma ad alto livello con una narrazione a metà tra il fantasy e la fiaba, all’apparenza semplice nello svolgimento, che reca un importante messaggio sulla diversità che resta impresso.
Il successivo Questione di previdenza a firma di Nicola Catellani, terzo classificato, è tra i racconti che ho preferito dell’antologia: umorismo che fa capolino in una storia di (stra)ordinaria burocrazia. Un impiegato dell’INPS, pienamente rientrante nello stereotipo, cerca di liberarsi dell’utente inopportuno presentatosi allo sportello a ridosso dell’orario di chiusura, assecondandone una bizzarra richiesta. Lo scritto stupisce per la verosimiglianza, e neppure quando si intuisce dove voglia andare a parare passa la voglia di leggerlo. Anzi ciò lo rende ancora più interessante proprio per come viene presentato attraverso i pensieri e gli stratagemmi elusivi del protagonista.
Terzo a pari merito, Il dolore del pianto di Nicola Filippi dalle ambientazioni nordiche, seguito dai toni umoristici della quarta classificata, A casa del diavolo di Laura Silvestri e dalle atmosfere distopiche de L’amico speciale a firma di Giorgia Cappelletti, a concludere la rosa dei finalisti del RiLL.
A seguire, i vincitori del Nova Short Story Competition sudafricano, del Premio Visiones spagnolo e del James White Award del Regno Unito. Mi soffermo su quest’ultimo, La Morrigan a firma di Stewart Horn, per l’acutezza delle atmosfere metropolitane in cui è trasportata la mutaforma della mitologia irlandese: un’esplosione di violenza tra gang rivali, una misteriosa ragazza a istigare tutto e tutti, una storia destinata a ripetersi. Forse perché questa è la natura umana?

Riflessioni arrivano anche da Per l’amor del cielo di Robert O’Rourke, secondo classificato all’Aeon Award Contest irlandese: in un mondo dove la predestinazione costituisce la regola, una madre vuole opporsi alla rigidità della normativa rappresentata dagli ispettori ministeriali. Le tematiche sono importanti, trattando del ruolo della genitorialità e del peso del bagaglio genetico, in un contesto vagamente alla Minority Report condotto alle più estreme conseguenze. Quanta parte del nostro destino è già scritta?

Segue la sezione dedicata a SFIDA, concorso riservato da RiLL esclusivamente ai vincitori o finalisti delle precedenti edizioni su una tematica prestabilita. Per il 2017 l’argomento è stato: “Viene inventata/scoperta la medicina per essere felici. La medicina è economica e non ha controindicazioni” con possibilità di svilupparlo in chiave fantastica. Anche qui cito un paio di racconti, L’ultima persona infelice di Alain Voudì (ci interesserebbe sapere come possiamo conquistare la felicità?) e Vera di Giorgia Cappelletti (tutelare la propria infelicità può essere un diritto?) che sulla scia dell’argomento trattato pongono dilemmi etici, arrivando il primo a sfociare nell’umorismo e il secondo nella drammaticità, ma presentando in buona sostanza due lati della stessa medaglia.

Concludono il volume le prove per Heroes in Haiku, concorso di poesia bandito per il venticinquennale del RiLL che mischia fotografia, poesia e immaginario fantastico, interessante esperimento con la regola che l’haiku (componimento poetico giapponese costituito da tre versi con metrica 5-7-5) dovesse essere legato all’immagine proposta.

11896957_759043640874583_1277665198_n

Chiudo questa recensione con cinque meritatissime stelline, per i racconti qui analizzati e anche per quelli non espressamente citati (sono davvero molti, per questo ho preferito evitare una recensione chilometrica, ma davvero tutti sono meritevoli d’attenzione e la scelta ricade infine sui gusti personali) e ricordo che fino al 20 marzo sono aperte le iscrizioni per il nuovo Trofeo RiLL per il miglior racconto fantastico, concorso bandito dall’associazione RiLL Riflessi di Luce Lunare, con il supporto del festival internazionale Lucca Comics & Games.
Il Trofeo RiLL è un premio letterario per racconti di genere fantastico: possono partecipare storie fantasy, horror, di fantascienza e, in generale, ogni racconto sia (per trama e/o personaggi) al di là del reale.
La partecipazione è libera e aperta a tutti: ogni autore può inviare una o più opere, purché inedite, originali e in lingua Italiana. Per tutte le informazioni rimando alla sezione Bando (e relative informazioni e FAQ) presente a questo link sul sito dell’Associazione.

E con questo vi saluto, Amici del ritrovo, augurandovi una buona serata e rinnovando l’appuntamento al prossimo articolo.

Gianluca Ingaramo

Annunci

3 pensieri riguardo “Recensione di “Davanti allo specchio e altri racconti dal Trofeo RiLL e dintorni” e nuovo bando 2018!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...