Recensione de “La magica terra di Slupp” di Antonia Romagnoli (a cura di Emi White)


Buongiorno a tutti, amici del ritrovo.

Oggi abbiamo un debutto, sulle pagine di questo blog: Emi White ci presenta una lettura che dimostra di aver molto gradito, quindi passo subito a lei la parola.

Titolo: La Magica Terra di Slupp
Autore: Antonia Romagnoli
Anno di pubblicazione: 2012
Prezzo di copertina: 0,99 per il formato ebook (gratis per Kindle Unlimited) oppure € 5,99 per il cartaceo. Acquistabile a questa pagina su Amazon.

Sinossi: Nella Magica Terra di Slupp non manca nulla: c’è vino, cibo, panorami bellissimi, angolini turistici, una magnifica capitale ed un re buono che vigila scrupoloso sul suo regno. E’ il tipico posto che ognuno di noi sceglierebbe per gozzovigliare, uno di quei luoghi dove è più facile far nulla che far qualcosa; ma un brutto giorno un mago cattivo costringe tutti a darsi una mossa. Per fortuna, anche qui,  come in ogni terra magica che si rispetti,  vi è una scuola di magia ed è proprio ai suoi prodi studenti che è affidato il compito di salvare il mondo.

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RECENSIONE A CURA DI EMI WHITE

Il titolo parla chiaro: provate a dire Slupp (non nella mente, provate per davvero) e ditemi se la lingua non vi sfugge sotto i denti. Con un nome così non si può essere tratti in inganno, è palese che siamo di fronte a una lettura umoristica, quello che però sorprende è capire, pagina dopo pagina, che c’è qualcosa di più della semplice comicità. Antonia Romagnoli racconta di sé e di altri colleghi scrittori, con autoironia, rivelandosi a sorpresa tra i personaggi ed arrivando ad indicarci chiaramente il suo alter ego. Certo si può leggere come un semplice fantasy umoristico scritto con l’unico scopo di farci ridere, ma il lettore più sensibile, specialmente se scrittore, si accorgerà facilmente dei numerosi riferimenti che l’autrice fa alla stessa attività di scrittura e ne troverà felice conferma nei Ringraziamenti:

“Avevamo formato un gruppetto che si chiamava caffè, non tanto per le sue velleità letterarie, quanto perché la prima e-mail della giornata di solito partiva al mattino presto, si leggeva al posto del giornale bevendo il caffè”

Antonia Romagnoli, o meglio la sua alter ego, è quindi la vera protagonista indiscussa dell’opera. È lei che ci tiene appesi a un filo perché intuiamo che potrebbe aver voglia di uccidere il nostro personaggio preferito. È lei la figura in cui mi sono piacevolmente immedesimata, fino a prevederne il pensiero e a compiacermi fra le righe dei ringraziamenti, che ho apprezzato molto, pur non avendo mai fatto parte di quel caffè.

La narrazione è vispa, decisa, essenziale. Sono 164 pagine di caos e ironia in cui ricordarsi i nomi dei personaggi ha davvero poca importanza.

Lettura consigliata a chiunque ami il fantasy e il grottesco, cui assegno con piacere 5 cuoricini perché ho apprezzato particolarmente lo sfondo autobiografico.

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Nota biografica dell’autrice: Antonia Romagnoli è nata a Piacenza nel 1973, ed ha esordito nel campo della scrittura con numerosi racconti, i più significativi: il racconto “Roiter” (2006) pubblicato nella rivista di fantascienza “Robot” e il racconto Pioggia pubblicato nella collana Spesso Sottile di Giovane Holden editore. Tra le sue opere più importanti ci sono i tre volumi della serie ormai completa “Saga delle Terre”: “Il segreto dell’Alchimista” (2008 Edizioni l’Età dell’Acquario) , “I Signori delle Colline” (2009 Edizioni l’Età dell’Acquario), e “Triagrion” (2010 Edizioni Domino).

Nota biografica del recensore: Emi White nasce a Torino nel 1973, insegnante, scrittrice e lettrice, amante del genere fantasy, della letteratura motivazionale e scientifica, è sempre alla ricerca di nuovi autori e nuove idee su cui riflettere. Ha conosciuto il blog In Nomine Artis tramite il gruppo facebook USE – Unione scrittori emergenti e questa è in assoluto la sua prima recensione per il web.

E per oggi chiudiamo qui, amici del Ritrovo, ringraziando Emi White per la recensione e Antonia Romagnoli per averla ispirata con un’opera che, a questo punto, stuzzica la curiosità ancora più di prima. Buona giornata a tutti, a rileggerci presto su questi schermi!

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3 pensieri riguardo “Recensione de “La magica terra di Slupp” di Antonia Romagnoli (a cura di Emi White)

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