Recensione de “L’ultimo tango”, di Michele Scaranello


Buongiorno a tutti, amici del Ritrovo.
Settembre è cominciato già da un po’, e il Blog si prepara a riprendere pian piano tutte le sue attività: presentazioni, interviste agli autori, approfondimenti, recensioni e chi più ne ha, più ne metta. 🙂
Oggi iniziamo con la pubblicazione della recensione di un libro bellissimo scritto dall’autore Michele Scaranello, “L’ultimo tango“, recensito per voi dalla nostra collaboratrice Valentina Coppola.
Di seguito i dettagli:
ultimo-tango-coverTitolo: L’ultimo tango
Autore:Michele Scaranello
Collana:
Anno di pubblicazione: 2016
Editore: Les Flaneurs Edizioni
Prezzo di copertina: 10,00 euro
Formato: cartaceo
Acquista su: sito della casa editrice
Sinossi: Andrea è un uomo affermato sia nel lavoro che nella vita. Apparentemente non c’è nulla che non vada, eppure negli ultimi anni la sua esistenza è stata colpita in modo indelebile. Il cancro, feroce, gli ha stroncato il futuro e Andrea sa già di non avere più molto tempo da vivere. Nella malattia, nascosta ai suoi cari, tutte le emozioni diventano più acute: il dolore indelebile per la morte della figlia Nicole, il rimpianto per un sogno non realizzato, quello del tango, e la dolcezza di Nina, un’infermiera che si occupa di lui. Michele Scaranello dipinge un affresco in cui la vita e la morte s’incontrano e si scontrano, si confondono fino ad assottigliare i loro confini. Sul fondo delle parole, un grande insegnamento: è necessario cavalcare i sogni e le passioni per non morire mai.

Recensione a cura di Valentina Coppola

L’ultimo tango”, un titolo che induce a pensare alla fine di una storia d’amore, di un sogno non realizzato o di una relazione interpersonale. Nulla di tutto ciò. La storia narrata è uno struggente viaggio interiore nella mente e nel cuore di chi lotta con un male quasi incurabile, il cancro, attenuato soltanto dalle chemioterapie e dagli sforzi personali per sopravvivere, per restare congiunto al filo sottile che lega alla vita.
Il protagonista, un ingegnere dedito al suo lavoro presso l’azienda che ha visto nascere grazie ai suoi sacrifici, si ritrova a fare i conti con la sua malattia, dopo la morte della figlia. Un nuovo dolore, incontenibile, che lo destabilizza, tanto da mentire alla sua famiglia, pur di non procurare altre sofferenze.
Durante i suoi viaggi a Milano per le chemio, incontra una giovane infermiera che per due anni si prende cura di lui: un’ancora di salvezza, che lo assiste con amore e lo sprona a non mollare mai. Quando l’azienda è ormai in declino, tenta il tutto e per tutto per finanziare e sostenere i progetti del figlio, al quale lascerà tutto. La moglie, sconvolta dalla morte della figlia, è ormai lontana anni luce da lui, nonostante non smetta mai di stargli accanto e di recuperare il loro rapporto.
Insieme all’infermiera, riscopre la gioia e l’immenso interesse per il ballo: in gioventù aveva partecipato a diverse gare ma poi abbandonato. Si lascia andare sulle note di “Libertango” di Astor Piazzolla, all’innata passione per la danza e per quella donna, con cui non avrebbe mai pensato di condividere determinanti momenti.
valutazione-bellissimo
La narrazione è scorrevole, coinvolgente e mai banale. Ogni emozione è descritta con cura. L’ultimo tango racchiude l’ultima grande emozione della sua vita, che spazza via gli affanni, la malinconia, le lacrime per il duro percorso che è strato costretto a seguire. Un libro che lascia l’amaro in bocca per la durezza del tema trattato e per il finale, in cui s’intreccia tutto lo sgomento per l’eterna lotta tra la vita e la morte, costellata da un velo d’amarezza e da emozioni e sentimenti mai provati prima.

Lettura intensa e assolutamente consigliata!

michele-scaranelloL’autore: Michele Scaranello è nato a Bari nel 1965. Diplomato come ragioniere programmatore, da trent’anni presta servizio in banca, covando la passione per i libri e il cinema. Tuttavia solo da pochi anni esplora il mondo della scrittura in tutte le sue forme.
Nel 2011 ha deciso di esordire con il romanzo giovanile Fuga dalla steppa, che per un anno è risultato best-seller per la narrativa sulla piattaforma Ilmiolibro.it. Due anni più tardi, il romanzo L’ultima bozza, è risultato finalista nel concorso “ILMIOESORDIO2013” curato da Feltrinelli.
In quattro anni di attività ha raccolto decine di riconoscimenti, per racconti brevi, poesie, sceneggiature e opere teatrali e di recente ha realizzato una riduzione teatrale dell’opera La favola di natale di Giovannino Guareschi.

Buon proseguimento di giornata! Alla prossima!

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