Intervista a Francesca Cappelli, autrice de “Il Negoziato del Numero 47”


Oggi intervistiamo Francesca Cappelli, autrice che ha pubblicato con la Lettere Animate Editore, uno unban fantasy dal titolo “Il Negoziato del Numero 47” (che potete trovare su Amazon e Kobo Store).

L’autrice è nata nel 1983 in provincia di Firenze, dove risiede tutt’ora. Insegna lettere alle scuole medie. È coinvolta in vari progetti che riguardano la scrittura, la musica e il teatro.

Quando è nata la tua passione per la scrittura? Da quanto ti ci dedichi con costanza?
Ho tentato di scrivere il primo libro a nove anni. Da allora ho sempre scritto, anche se ho trovato il mio ritmo e la mia voce intorno ai vent’anni, quindi dodici anni fa.

Hai mai partecipato a concorsi letterari? Se sì, quale è stata la tua esperienza?
Ho partecipato a molti concorsi, sia promossi da editori e associazioni, sia gestiti da writing community amatoriali e simili. Mi sono sempre divertita moltissimo, soprattutto in questi ultimi, perché spesso mi è capitato di leggere le storie degli altri partecipanti, magari vedere come tutti avevamo interpretato lo stesso tema in maniera diversa…

Scrivi solo romanzi o ti dedichi volentieri anche a racconti, poesie, articoli e saggistica?
Scrivo di tutto, anche se preferisco romanzi e racconti.

Quando e come è nata l’ispirazione che ti ha portato a scrivere la tua ultima fatica letteraria?
Per quanto riguarda il romanzo che ho appena pubblicato con Lettere Animate, l’ispirazione è nata da varie cose: una chiacchierata nottura a Barcellona con alcuni amici, la mia passione per la mitologia e il folklore, il mio timore reverenziale nei confronti dell’acqua…
Invece il lavoro che ho per le mani adesso nasce come ambientazione e backstory di un gioco di ruolo nel quale faccio il master.

Riesci ad essere più produttivo di giorno o di notte?
Dipende dal periodo e dalla giornata.

Il punto di forza del tuo romanzo.
Non so rispondere. Spero che lo trovino i lettori.

Il Negoziato del Numero 47 - CoverIl tuo romanzo dal titolo “Il Negoziato del Numero 47” piacerà sicuramente a tutti quei lettori che…
Che apprezzano l’urban fantasy, il sovrannaturale, gli dei, i fantasmi, i protagonisti poco eroici, il potere salvifico delle storie.

Quanto tempo dedichi all’editing dei tuoi lavori? Sei un perfezionista, di quelli che trascorre ore ed ore a tentare di migliorare quanto più possibile il suo manoscritto, o una volta terminato parti subito alla volta di una nuova avventura?
L’editing è fondamentale. Sono una perfezionista: scrivo, riscrivo, correggo, mi faccio rileggere tutto quanto da almeno tre o quattro persone… A volte, finito un testo, mi dedico a qualcosa di nuovo, per ritornare sull’altro manoscritto a più riprese, dopo aver lasciato passare un po’ di tempo. Rileggere le proprie storie a distanza di tempo aiuta ad aprire gli occhi e a capire cosa funziona e cosa assolutamente no.

Secondo te, dopo quanto tempo e secondo quali condizioni un autore può davvero definirsi uno scrittore?
Non lo so, non mi sento in grado di dare una risposta. Io ho pubblicato un romanzo e alcuni racconti, ho lavorato per un giornale e mi viene spesso chiesto di scrivere testi per depliant, presentazioni e simili. Però non riesco a definirmi una scrittrice. Sono solo una che prova a raccontare storie. Non so cosa sia uno scrittore. Penso che “scrittore”, oggi, sia una parola caricata di molti significati che le sarebbero estranei.

Taccuino o notebook? Penna o tastiera?
Tastiera per la stesura del testo vero e proprio, quaderno per schemi e appunti.

Qual è l’aspetto più “eccitante” dell’essere scrittore?
Avere tanta gente immaginaria che vive nella tua testa.

E quale quello più noioso?
Le parole suonano sempre meglio nella tua testa che sulla pagina.

Cosa pensi del self-publishing? È un’alternativa all’iter editoriale tradizionale a cui ricorreresti?
È indubbiamente un’alternativa. Non ho mai pensato di ricorrerci, però, perché già il mare dell’editoria italiana è immenso e pieno di libri. Temo che un autore autopubblicato, anche se bravo e pieno di buona volontà, rischi di passare totalmente inosservato. E poi mi piace l’idea del rapporto tra autore ed editore. Mi ritengo fortunata ad aver trovato un editore che ha creduto nel mio progetto.

Oltre ad essere uno scrittore, sei anche un lettore?
Non penso che le due cose possano essere scisse. Sì, sono prima di tutto, sempre e comunque una lettrice.

Se avessi la possibilità di scegliere un unico titolo, quale sarebbe il romanzo che definiresti senza dubbio il tuo preferito?
Il libro che mi ha istigata alla scrittura, e che un po’ mi ha cambiato la vita, letto quando avevo 9 anni, è “Lo Hobbit” di J. R. R. Tolkien.

E quale ti sentiresti di consigliare ad un adolescente che vuole avvicinarsi alla lettura?
Un adolescente? Un libro qualsiasi di Stephen King.

La tua favola preferita da bambino/a.
Mi piacevano le fiabe orientali e africane, soprattutto quelle dove l’eroe o l’eroina devono affrontare prove stranissime o sfidare mostri e creature spaventose.

“Io leggo perché…” Perché la mia testa e la mia anima ne hanno bisogno.

“Io scrivo perché…” Perché ho sempre capito meglio il mondo e me stessa attraverso le storie.

Cosa credi cerchino i lettori in un romanzo? E cosa vuole offrire il tuo?
Dipende dal lettore. Io, per esempio, cerco una buona storia e dei personaggi verosimili e amabili. Spero di essere riuscita a offrire proprio questo. E mostri. Il mio romanzo offre tanti mostri.

Se avessi l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con uno scrittore del passato, chi faresti accomodare al tavolo con te? Perché?
Il più grande autore di fantasy mai esistito: Dante Alighieri. Perché è un creatore meraviglioso, con una fantasia smisurata, una cultura infinita, una saggezza straordinaria e la capacità profonda di inquadrare perfettamente il mondo e l’essere umano. Ci sarebbe tanto da imparare, in una chiacchierata con lui. E avrei molte cose da chiedergli. Tipo: qual è il vero motivo per cui hai litigato con il tuo migliore amico Guido Cavalcanti?

C’è un libro che ami particolarmente e di cui ti piacerebbe vedere realizzata la trasposizione cinematografica?
Lud-in-the-mist” di Hope Mirrlees, un fantasy scritto negli anni ’20 da una signora inglese. Una storia meravigliosa ed emozionante.

Un libro recente che proprio non ti è piaciuto.
Di recente ho letto solo cose che mi hanno entusiasmata. Posso parlare di un libro che mi è piaciuto, invece? “Metà di un sole giallo” di Chimamanda Ngozi Adichie.

Un presunto “caso letterario” a tuo parere fin troppo pompato.
Non sono una gran lettrice di casi letterari, in realtà. Ricordo di aver trovato prevedibile “L’ombra del vento” di Carlos Ruiz Záfon, che in genere riscuote enormi consensi.

Cosa si potrebbe fare, a tuo parere, per incentivare la lettura?
Dare ai bambini e ai ragazzi i libri giusti al momento giusto, senza forzarli a leggere cose troppo difficili da apprezzare per la loro età. Anche il più bel classico della letteratura diventa un mattone insopportabile, se dato a una persona che ancora non ha gli strumenti per apprezzarlo. Bisogna trovare le storie giuste per ciascuno, e offrirgliele quando sono in grado di gustarle.

Il libro che hai portato con te durante le vacanze estive?
Ora sto leggendo “The Goblin Emperor” di Katherine Addison. I prossimi saranno “Throne of the Crescent Moon” di Saladin Ahmed e alcuni romanzi dei miei “colleghi” autori di Lettere Animate.

Per contattare l’autrice:
Sito personale: http://redemyran.net/
Facebook: https://www.facebook.com/edlynnmusic?fref=ts
Twitter: https://twitter.com/Harriet_Edlynn

Se il nostro progetto ti piace e ti interessano i nostri articoli, che ne pensi di regalarci un voto? Non immagini quanto il tuo voto possa supportarci! Grazie di cuore!

sito

Annunci

Un pensiero riguardo “Intervista a Francesca Cappelli, autrice de “Il Negoziato del Numero 47”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...