Libri che riscaldano anima e cuore


Buongiorno, cari amici del Ritrovo.

Oggi parliamo di libri “speciali”, libri che sono nati con un intento nobile e profondo, scevro da qualsiasi desiderio di appagamento di vanità: i libri il cui ricavato viene devoluto interamente in beneficenza, ad associazioni umanitarie che si occupano di alleviare i dolori di chi è meno fortunato di noi e vive condizioni di disagio economico, fisico, o morale. Questi volumi (nella maggior parte dei casi antologie di racconti, ma non sono rari i casi di racconti singoli o interi romanzi) costituiscono, in realtà, un doppio regalo: un regalo per il lettore (che spesso si sente incentivato all’acquisto conoscendo la serietà delle persone che lo hanno pubblicato o le attività dell’associazione che avrà beneficio dalle donazioni) e un regalo per una realtà che non conosciamo mai abbastanza, da cui per fortuna spesso siamo lontani, di cui non possiamo cogliere appieno (a meno di aver vissuto quei disagi sulla nostra pelle o indirettamente per la vicinanza a un nostro familiare) la complessità e la serietà.

Nel post di oggi ho voluto lasciare spazio ad una serie di volumi che sono stati realizzati con passione e grande umanità da tanti scrittori che hanno scelto di mettere la propria scrittura al servizio di una causa maggiore. I veri artisti sono già in grado di scorgere nell’arte a cui si dedicano la vera bellezza, ma iniziative di questo genere sono capaci di rendere gli sforzi fatti in tal senso ancora più significativi, più unici, più magici.

I testi proposti sono tanti, di genere e lunghezza diversi, capaci di accontentare i gusti dei lettori più difficili. Accanto ad ognuno di loro c’è un piccolo sunto della storia che li ha visti nascere, dei propositi che hanno spinto gli autori a contribuire all’opera e delle Onlus che verranno aiutate da queste iniziative.

Vi consiglio di seguirne le evoluzioni e di lasciarvi catturare da uno di questi. La bellezza della scrittura si manifesta anche e soprattutto nell’amore di queste penne dorate, felici di aver dato, seppur minimamente, un piccolo personale contributo affinché il nostro mondo possa essere un posto migliore.

Buona lettura!

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Vite-di-madri

Vite di madri – “Storie di ordinaria anormalità, è il libro della scrittrice di origini sarde Emma Fenu, un’opera a metà fra il saggio e la raccolta di racconti, il cui ricavato della vendita sia devoluto all’A.p.e onlus, ovvero l’associazione che si occupa di dare sostegno ed informazioni alle donne affette da endometriosi, una malattia cronica che causa, oltre a grosse sofferenze, anche l’infertilità.
In “Vite di madri” vi sono 12 storie di donne di cui Emma Fenu si fa portavoce, interiorizzando le trame e immedesimandosi in esse, senza tuttavia alterarne più di tanto lo stile e il contenuto.

 

 

 

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drittoalcuore-coverDritto al cuore“, antologia del mistero, del grottesco e della follia
Il ricavato verrà devoluto al progetto “Mettici il cuore dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Io sono per il finale aperto. Diciamo che sono uno strenuo difensore dei puntini sospensivi. […] Sono perle predisposte a diventare girocollo e ruota panoramica da Luna Park quando gli scrittori si incontrano nello stesso libro, anche se alcune storie puzzano di zolfo prevale l’essenza di zucchero filato. Un’essenza che passando per le narici arriva “dritto al cuore”. […] Puntini sospensivi non sono solo canzonette questi racconti. Se scrivi solo di “testa” ti può venire un’emicrania, se scrivi di “pancia” rischi la pancreatite, se scrivi di “cuore” hai un fine, non una fine. (dalla prefazione di Andrea G. Pinketts)

Molti potranno pensare che sia di cattivo gusto pubblicare racconti di morti, delitti e misteri a favore dei bambini, ma abbiamo voluto indirizzare l’antologia non a chi conosce e vive l’Ospedale Bambino Gesù, ma ai lettori accaniti di un genere che non ha età. Non ci interessa che siano i genitori dei supereroi ad acquistare una copia di Dritto al Cuore, ma speriamo che siano soprattutto i lettori che non hanno idea di cosa significhi vivere mesi e anni nell’attesa che la medicina risponda a silenziose domande di speranza.
(dall’introduzione di Sira Terramano)

a cura di: Igor De Amicis, Sira Terramano, Vincenzo Valleriani.

Prefazione di Andrea G. Pinketts
Con un racconto di Carlo Lucarelli

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donne-d'inchiostro-coverL’ideatrice Gemma Gemmiti racconta: #twitter4theworld nasce da una folle idea buttata su twitter senza neanche pensare a come realizzarla, ma con la voglia di fare qualcosa. Ogni giorno assistiamo impotenti a donne, uomini e bambini che affrontano il mare su barconi per cercare un’opportunità di sopravvivenza. Ero e sono stufa di sentirmi impotente.

Era il 7 marzo e volevo trovare un modo diverso di festeggiare il mio essere donna. Conosco, grazie anche ai social, molte persone a cui piace scrivere e allora mi son detta: “Perché no?”. Ho cominciato a chiedere a qualcuno in privato cosa ne pensasse. Le donne sono state subito d’accordo, gli uomini hanno lamentato il fatto di essere stati esclusi visto che inizialmente l’idea era solo quella di coinvolgere le donne a raccontare se stesse.

E allora via con l’idea che diventava sempre più tangibile: ci sarebbero stai due e-book. Uno avrebbe raccolto le storie delle donne (Donne d’inchiostro), e l’altro quelle degli uomini (Uomini su carta). Due universi a confronto per fare la differenza nel mondo.

Poi la vita è strana, a volte i sogni si avverano anche in maniera più grande di quanto mai potessi immaginare. Le persone che hanno aderito fino ad ora sono più di 150 ed i due e-book sono diventati sette. E si sono magicamente trasformati grazie al selfpublishing in carta odorosa.

Tutti sono stati d’accordo a donare i loro proventi all’Associazione Progetto Alfredo onlus  che conosco personalmente. Due anni fa ho organizzato un musical nel paese dove abito e con gli incassi quest’anno a gennaio sono state inaugurate tre aule in un asilo. Abbiamo raccolto € 4.535,00 necessari per la costruzione di una sola aula, poi la gente del posto ha offerto il proprio lavoro e di aule ne sono uscite tre. Questa credo sia magia. 

Per maggiori informazioni sul progetto, visitate questo link.

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Quello strano bambino, di Cristiana Pivari

Mi chiamo Edoardo, ho nove anni. Mi piacciono gli elicotteri e anche giocare a calcio, anche se la mia mamma vorrebbe che diventassi un golfista di successo.
Avevo una vita normale in una famiglia abbastanza normale finché non è arrivato Davide, uno strano bambino dai pantaloni di velluto, che è diventato subito mio amico, ma mi ha dato anche tanto da pensare perché si era perso e non riusciva più a trovare la strada di casa. Grazie a un lavoro di squadra ce l’abbiamo fatta a farlo tornare a casa sua e ora mi spiace un po’ che se ne sia andato, anche se è giusto così perché non poteva mica rimanere con me per sempre.
È una faccenda un po’ magica che parla di libri e di strani foglietti, ma non posso dire altro altrimenti vi rovino la sorpresa.
Un’ultima cosa: chiudete il libro dopo che l’avrete letto perché non si sa mai…

L’autrice ha inteso donare il suo compenso a favore di A.I.P.D. Onlus – Ass.ne It. Persone Down.
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insieme-si-può

 

Raccolta “Insieme si può: Comitato Mahmud, Raccolta di racconti AA.VV.“.

L’ideatrice, Elena Genero Santoro, racconta: Con l’aiuto di altri 19 autori e qualche disegnatore ho pubblicato una raccolta di racconti (di cui il mio era uno) il cui ricavato viene interamente devoluto per i piccoli profughi siriani, di cui uno, in particolare, di nome Mahmud, che soffre di una malattia rara.

Ho portato avanti questo progetto per conto del Comitato Mahmud. Il libro è ancora disponibile sia come cartaceo che come e-book.

 

 

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Gente che scrive in 300 parole” (quarta edizione). Antologia nata dall’iniziativa del gruppo Facebook “Gente Che Scrive” di Luca Trovato. Scopo di questo concorso nazionale di narrativa è pubblicare raccolte di racconti in self, il cui ricavato sarà interamente devoluto in beneficenza.

 

 

 

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Raccolta “Un accappatoio celeste con una rosa rossa” (collana I Maestri), a cura di Graziella Cormio, disponibile in italiano, tedesco e armeno, pubblicato tramite onlus Tolbà di Matera. I proventi sono devoluti al centro “R. Mazzarone” di Matera che si occupa di disabilità grave e gravissima.

“I libri possono essere ordinati per fax allo 0835 345027 o per mail, ass.tolba@tin.it e pagati con contrassegno o con bonifico bancario intestato a: Associazione Tolbà c.c. n. 8016878 Banca Popolare del Mezzogiorno, piazza San Francesco 75100 Matera, cod. cab 16100 abi 05256 cin G, IBAN IT41G0525616100000008016878 SWIFT BPMOITK1XXX BBAN G0525616100000008016878”.

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Le tue mani mi parlano d’amore“, di Angela Castiello, di cui potete leggere la recensione qui.
L’intero ricavato delle vendite sarà devoluto all’AGOP, l’associazione genitori oncologia pediatrica di Napoli.

 

 

 

 

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Amiche per la fiaba – Dieci storie per un sorriso
Una raccolta di favole adatta (e dedicata) ai bambini di tutte le età, il cui ricavato è interamente devoluto alla Tumaini Onlus, la quale opera nei più poveri villaggi africani.

Per scoprire la storia del progetto, cliccate QUI.

 

 

 

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un-mattone-per-guaAntologia “Un mattone per GUA” – Edizioni Arpeggio Libero, il cui ricavato sarà interamente devoluto alla onlus “Gua Africa“.

Gua Africa è stata fondata da Emmanuel Jal, un ex bambino soldato ora stimato artista a livello mondiale. La parola “Gua” significa “pace” in Nuer, una lingua tribale parlata nel Sud del Sudan. La missione di Gua Africa è quella di lavorare e collaborare con le persone, le famiglie e le comunità in modo da aiutarle a superare gli effetti della guerra e della povertà. I loro progetti hanno base sia in Sudan che in Kenya, e mirano a fornire istruzione a bambini e giovani, ai quali altrimenti questa opportunità sarebbe negata.
Di recente Gua Africa si è distinta utilizzando i proventi delle donazioni per costruire una scuola nel sud del Sudan, ed è da qui che nasce il nome del concorso per aiutarli ulteriormente a portare avanti iniziative di questo genere. Nell’aprile 2008 l’associazione è stata nominata a pieno come ente di beneficenza dal Regno Unito, ottenendo anche la registrazione O.N.G nel Sudan del Sud. Nell’aprile 2011 ha ottenuto la registrazione O.N.G anche in Kenya. Per maggiori informazioni, cliccate QUI.

 

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inferno solo andataInferno sola andata, una storia di vita in Centrafrica“, di Elisabetta Modena

Repubblica del Centrafrica: miliziani Seleka musulmani contro guerriglia antibalaka cristiana. La quindicenne Thérèse incappa nello scontro in atto tra le fazioni rivali. La ragazza sfugge per un soffio ai terroristi ma da quel momento per lei inizia un altro calvario: quello per tornare a casa. Come sopravvivere? Di chi fidarsi? Perché quest’odio inspiegabile tra gente che, prima, viveva in pace? Che ne è stato della sua sorellina? E perché non ha più notizie di suo fratello? Man mano che Thérèse ricostruisce la verità, gli avvenimenti acquistano un significato più grande di lei fino al sorprendente epilogo.
Un racconto sugli “ultimi” della terra, in uno dei paesi più poveri al mondo. Il Centrafrica è stato forzatamente diviso al suo interno, eppure è la stessa patria, abitata dalla stessa gente che parla la stessa lingua. Ma, come dice Papa Francesco “quando in famiglia si parla la stessa lingua, c’è ancora una umana speranza”.

Tutti i proventi del racconto saranno devoluti all’associazione missionaria Jiango Be Africa, operante in Centrafrica.

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profumo-di-storia-e-d-estate-coverL’antologia “Profumi di Storia e d’estate” è il frutto del lavoro di diciotto autori che regalano scorci di Storia e d’estate, dall’avventura al romanticismo fino al paranormale, in un viaggio dal sapore antico. Da un’idea nata nel gruppo Facebook “Io leggo il romanzo storico”, prende vita questa antologia i cui proventi andranno unicamente in beneficenza all’Ospedale Pediatrico Gaslini di Genova. L’Ospedale Pediatrico Gaslini:. L’Istituto Giannina Gaslini nasce nel 1938 da un’idea dei coniugi Gaslini, che finanziarono il progetto affinché fosse dotato delle più moderne strutture sanitarie, in memoria della loro figlioletta Giannina morta in giovanissima età. Il loro scopo era quello di assicurare all’infanzia la migliore assistenza, sempre sorretta dall’apporto fondamentale della ricerca. L’istituto è il più grande ospedale pediatrico del nord Italia. Il gruppo facebook Io leggo il romanzo storico: Il gruppo nasce per sostenere e promuovere la narrativa storica. È un luogo d’incontro per i lettori e gli autori appassionati del genere che insieme si confrontano, attraverso approfondimenti, discussioni e iniziative.

Voi ne conoscete altre?
Avete progetti del genere, a cui avete partecipato attivamente, che vorreste segnalarci?
Scriveteci e ne parleremo volentieri nel blog!

Se il nostro progetto ti piace e ti interessano i nostri articoli, che ne pensi di regalarci un voto? Non immagini quanto il tuo voto possa supportarci! Grazie di cuore!

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3 pensieri riguardo “Libri che riscaldano anima e cuore

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