Recensione di “Le tue mani mi parlano d’amore” di Angela Castiello


romanzo-castielloQualcuno di voi la “conosce” già. Lei è Angela Castiello, autrice del romanzo edito dalla Butterfly Edizioni “Le tue mani mi parlano d’amore“. Angela ci ha parlato un po’ di sé e dei suoi sogni nell’intervista che le abbiamo dedicato qualche tempo fa, descrivendoci dove è nata l’ispirazione per il suo primo romanzo, i messaggi che voleva comunicare attraverso le vicende che ha descritto e il suo personale percorso da lettrice prima e autrice poi.

L’intervento di oggi è dedicato alla recensione del suo lavoro, che ho letto con estremo piacere. Con altrettanto piacere cercherò di descrivervi accuratamente le motivazioni che mi hanno portata ad innamorarmi di questo romanzo pieno di tenere dolcezze. Prima però, qualche dettaglio.

Titolo: “Le tue mani mi parlano d’amore”
Autore: Angela Castiello
Pagine: 136
Anno di pubblicazione: 2015
Editore: Butterfly Edizioni
ASIN: B00ZH29S5O
Prezzo di copertina: 0.99 centesimi
Clicca qui per acquistare “Le tue mani mi parlano d’amore” su Amazon

Sinossi: William è un ragazzo attraente, circondato da amici e persone che lo amano, sempre attento alla felicità di chi vive al suo fianco. Lavora nell’agenzia pubblicitaria di un amico ma sa già che non è quello il suo posto nel mondo. Come nel lavoro, anche nella vita sentimentale non riesce a trovare un punto fermo e vaga di donna in donna, di letto in letto, senza destinazione. La verità di ogni sua incertezza riposa in un atroce dolore che ha segnato la sua infanzia: l’abbandono da parte del padre quando sua madre stava lottando per la vita. Soltanto l’incontro con Tina, dolce ragazza sorda, che gli fa scoprire l’affascinante lingua dei segni, riuscirà a sciogliere il ghiaccio che ha nel cuore e a consegnargli la chiave del perdono. Angela Castiello racconta una storia di amore e dolore, coraggio e viltà, con pennellate delicate e tenui. Perché talvolta l’amore non ha voce, ma un dolce silenzio descritto dall’armonia delle mani e dalla profondità degli sguardi.

Recensione a cura di Annarita Tranfici

Il romanzo di Angela Castiello è un testo che, quando lo avrete terminato e riposto sul comodino o assieme agli altri volumi della vostra personale libreria, un po’ vi mancherà. Vi mancherà la semplicità di Tina, la protagonista femminile, una semplicità capace di smuovere i cuori più duri e scontrosi, conquistare la fiducia di un bambino, risvegliare le emozioni di un’anima persa nella complessità dei suoi dolori, incapace di fare pace col passato e sanare le proprie cicatrici. Una ragazza dai modi gentili e affabili, sincera, matura, coraggiosa. Tina, l’ancora di salvezza di William, l’uomo di cui il destino le farà incrociare la strada, perché arriva un momento nella vita di ognuno di noi in cui l’unico modo per fare spazio al futuro è liberarsi delle catene che ci legano a un passato che vorremmo solo dimenticare. E spesso, se riusciamo ad esserne capaci, è proprio grazie al destino che ci permettere di condividere il cammino con persone che sono esempi di straordinaria trasparenza, semplicità e purezza.

La storia di Tina e William è una storia d’amore delicata e molto dolce. Qualcuno, leggendo il romanzo, potrebbe obiettare che è forse un po’ troppo “zuccherosa” e, in effetti, in alcuni passaggi lo è. Proseguendo la lettura mi rendevo conto che forse alcune delle parole scelte o degli atteggiamenti adottati dai protagonisti nell’evoluzione del loro rapporto apparivano decisamente troppo melensi. Riuscivo a fatica ad immaginare qualcuno dei miei coetanei ricorrere a certe espressioni o scegliere quelle manifestazioni d’affetto. Ad un certo punto, però, mi sono fermata e ho riflettuto su un dettaglio importante: alcuni libri aiutano a sognare, ci spingono ad immaginare una realtà migliore, animata da persone capaci, con i loro gesti, di renderla tale. Ho iniziato a sognare con loro; non ho potuto fare a meno di innamorarmi dei loro modi, della loro gentilezza, della loro disponibilità a donare all’altro la propria parte migliore, il loro comune desiderio di rincorrere, insieme, mano nella mano, la possibilità di conoscere finalmente la felicità.

Proprio le mani sono un elemento di estrema importanza in questo romanzo. Tina, infatti, è una giovane ragazza sordomuta e gli arti superiori sono la sua voce, il suo mezzo per comunicare col mondo. La storia che vive con William fa da sfondo ad un tema delicato ma che andrebbe approfondito e conosciuto meglio; l’autrice tratta con estremo tatto la tematica della difficoltà di integrazione dei non udenti in un ambiente di udenti, in cui pochi conoscono come interagire correttamente con loro e da cui spesso, inevitabilmente, questi ultimi finiscono per essere esclusi.
Ho apprezzato tantissimo i passaggi in cui Angela ha descritto, attraverso le emozioni di Tina, il suo interesse verso questo “mondo”, la sua estrema apertura a conoscerlo e farlo conoscere, a mostrarne la complessità, a proporre modi sempre nuovi per abbattere ogni sorta di barriera, fisica quanto emotiva.

Non sarà solo William ad avvicinarsi al mondo di Tina ma avverrà anche il contrario; la giovane donna avrà il privilegio di aprire un varco nella corazza che quest’uomo buono e sensibile aveva costruito per proteggersi, “colpevole” solo di aver subìto un abbandono che nessun essere umano, in nessuna parte del mondo, dovrebbe mai vivere. Una storia profonda, intensa, commovente, colma di messaggi da cogliere e su cui riflettere, per diventare migliori, per accrescere la consapevolezza della nostra immensa capacità di amare.
11896957_759043640874583_1277665198_n

Vi consiglio vivamente di leggere questa storia. Fatelo “a cuore aperto”, pronti ad essere calati in un mondo silenzioso verso cui dovremmo tutti “prestare orecchio”, parlando una lingua che supera i confini e le origini: quella dei sentimenti.
Angela Castiello ha rinunciato ai diritti d’autore per donarli all’AGOP, l’associazione genitori oncologia pediatrica di Napoli. Acquistando il libro, non solo vi regalerete una bella storia da leggere e portare nel cuore, ma avrete il merito di aver contributo ad alleviare le sofferenze dei tanti bambini dell’associazione.

Se il nostro progetto ti piace e ti interessano i nostri articoli, che ne pensi di regalarci un voto?Grazie, davvero!
sito

Annunci

3 pensieri riguardo “Recensione di “Le tue mani mi parlano d’amore” di Angela Castiello

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...