Recensione di “Il vestito cucito addosso”, di Francesco Russo


Il post di oggi è dedicato alla recensione di una raccolta di racconti brevi che personalmente ho adorato dalla prima all’ultima pagina. Sto parlando de “Il vestito cucito addosso” dell’autore siciliano Francesco Russo, giunto alla sua sesta ristampa.
5000-copie
Per festeggiare le oltre 5000 copie vendute, l’ebook sarà scaricabile gratuitamente da mercoledì 12 a domenica 16 agosto 2015 (come indicato nell’evento Facebook creato proprio dall’autore). Vi consiglio di non lasciarvi scappare quest’occasione e vi assicuro che non ne rimarrete delusi. Detto ciò, scopriamo qualcosa in più sul libro in questione e sull’artista.

Il-vestito-cucito-addosso-3°-ristampa-Inkwell-EdizioniTitolo: “Il vestito cucito addosso”
Autore: Francesco Russo
Pagine: 116
Anno di pubblicazione: 2012
Editore: Edizioni Brancato
Collana: Inkwell Edizioni. Le Caravelle
ISBN-10: 8864011625
ISBN-13: 978-8864011622
Prezzo di copertina: 5,95 euro (formato Kindle) – 12.00 euro (Copertina flessibile)
Acquista “Il vestito cucito addosso” su Amazon o su IBS.

divisore

Recensione a cura di Annarita Tranfici
Ultimata la lettura di questo libro breve ma intenso, la parola che fra tutte ero certa che sarebbe riuscita a descriverlo meglio era soltanto una: “vita“. Una parola complessa, capace in questo contesto di dire tutto e niente, l’unica in grado però di racchiudere la multiforme materia che percepivo scalpitare tra le pagine di questa raccolta man mano che l’occhio e il cuore le divoravano.

La scrittura dell’autore è diretta, scevra di fronzoli inutili e di tutti quei dettagli che non aggiungono nulla di importante alla trama o alla caratterizzazione dei personaggi coinvolti. Uno stile asciutto ma non scarno, una penna leggera che invita il lettore a lasciarsi trasportare nei mondi, fisici quanto umani, che sta tratteggiando. Universi di emozioni che si scontrano, come nei romanzi degli autori più grandi e apprezzati, ma in uno spazio circoscritto e “limitato” come è quello del racconto breve, uno spazio in cui lo scrittore deve mostrare ancor di più la propria maestria dato che è “obbligato” a comunicare emozioni in un numero minore di caratteri, intimidito dall’ombra del fallimento da cui si sente minacciato a più riprese.

letturaQueste storie delineano situazioni più o meno comuni che tutti noi abbiamo potuto vivere direttamente, sulla nostra pelle, quanto indirettamente, attraverso i racconti di amici e conoscenti o gli articoli dei quotidiani e dei telegiornali. Storie di esperienze quotidiane, sentimenti intensi e condivisi, emozioni il cui valore è universalmente riconosciuto.
Questa raccolta vi permetterà di tornare ad osservare la realtà con gli occhi di un bambino che è costretto a diventare adulto troppo presto e attraverso quelli di coloro che si vedono traditi proprio dalle persone in cui avevano riposto più fiducia. Vi ritroverete ad immaginare un primo incontro, a fare pettegolezzi al tavolo di un bar, a comprendere che l’amore ha tante forme, tutte ugualmente meritevoli di accettazione. Alcuni racconti vi faranno versare lacrime di commozione, altri vi faranno ribollire il sangue per la rabbia.

Il vestito cucito addosso” è “semplicemente” un puzzle eterogeneo composto da spaccati di vita vissuta, carichi di gioia e dolore, tenerezza e indignazione, mistero e fascino. Storie in cui possiamo riconoscerci, su cui dobbiamo riflettere, ognuno tenendo per mano la propria sensibilità.

Di seguito vi riporto i titoli di cui si compone la raccolta:

  1. “La camera segreta”
  2. “Se son rose, fioriranno”
  3. “Besos, mi amor”
  4. “Padre, figlio e spirito santo”
  5. “Chiacchiere da bar”
  6. “Completamente alle stelle”
  7. “Ti verrò a trovare qualche volta”
  8. “L’uomo che ogni donna vorrebbe”
  9. “Esco a comprare le sigarette”
  10. “Il guardaroba vuoto”

Personalmente, ho amato in particolar modo “La camera segreta“, “Ti verrò a trovare qualche volta” e “Esco a comprare le sigarette“. Il primo per il tema non comune, il secondo per le lacrime che mi ha fatto versare, il terzo per il senso di libertà che è riuscito a regalarmi.
Una lettura davvero piacevole e che mi sento di consigliarvi.

valutazione-bellissimo

A questo punto, non mi resta che presentarvi l’autore.
Nella bio presente sul suo sito internet, Francesco Russo dice di sé:

Sono uno scrittore e giornalista.
Collaboro come autore, sceneggiatore, editor e copywriter con diverse agenzie pubblicitarie e case editrici.
Tengo corsi di scrittura creativa (presso la libreria Mondadori Diana di Catania).
Iscritto all’Albo dei Giornalisti dal 2007, scrivo per alcune riviste e sono Direttore responsabile
di Sociart Network, Lipari.biz e CHair Magazine dove, oltre a gestire la redazione, curo anche lo spazio letterario “N.d.A.”.

Dal 2001 mi dedico con passione al mondo della letteratura e all’arte dello scrivere.
Faccio il mio esordio con le rassegne di poesie I dieci mondi (Acitrezza, 2003) e La mia mente nomade (Catania, 2005).
Nel 2006, scrivo un romanzo inedito dal titolo La storia di noi due e pubblico, nell’ottobre 2008, una raccolta di poesie e brevi scritti autobiografici col titolo di Percorsi dell’Anima.
Conseguo la laurea in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Catania.
Il 26 luglio 2009 curo Stromboli, terra mia – AcquaAriaTerraFuoco, rassegna di poesia realizzata presso “La libreria sull’Isola” di Stromboli.
Partecipo, in qualità di giurato, alla premiazione del concorso letterario Penna Libera, il 23 gennaio 2010.
Scrivo Gli uomini scrivono azzurro, le donne rosa, un romanzo a puntate su Facebook (oltre 2.000 like sulla pagina), dal febbraio 2013 edito da Inkwell Edizioni.
Presento, nel giugno 2010, il mio secondo libro Il vestito cucito addosso (oggi in 6ª ristampa, Inkwell Edizioni).
Mi aggiudico il 1° premio al “Contest Human Spaces – Categoria Scrittura”, col racconto Mano nella mano, il 24 luglio 2011.

Infine, di lui scrivono:
Emanuela Urzì «Siciliamediaweb»: «Il Pirandello dei giorni nostri».
Tiziana Tavella «La Sicilia»: «Via via si spera, si aspetta, si riflette, si inorridisce, ci si libera».
Orazio Vasta «Giornale di Sicilia»: «La realtà di chi pensa a come vive, piuttosto di vivere come pensa».

Penso di avervi dato motivazioni a sufficienza per scaricare e gustarvi questo piccolo gioiello. Approfittate della promozione gratuita e, appena terminato, fatemi sapere cosa ne pensate, mi raccomando!
A presto!

Se il nostro progetto ti piace e ti interessano i nostri articoli, che ne pensi di regalarci un voto?Grazie, davvero!
sito

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...