Un racconto per l’estate


I Brevissimi

Il tableau colorato e variegato che vi ritrovate di fronte, è composto dalle copertine dei racconti pubblicati nell’arco di quest’anno nella collana “I Brevissimi” della Lettere Animate Editore. Ho già avuto qualche occasione per parlarvene, non solo perché il numero 12 della raccolta corrisponde al mio racconto, ma anche perché ho avuto modo di leggere gli scritti delle colleghe Viviana De Cecco e Cristiana Pivari e mi sono piaciuti molto.
Si tratta di racconti composti talvolta da un numero esiguo di pagine, ma non per questo da abbandonare negli scaffali virtuali della più grande libreria online del mondo. Questi racconti sono una “possibilità”; la possibilità che date ad un autore emergente di lasciarvi conquistare dalla sua storia, per quanto breve sia. Una sfida, se preferite, una scommessa se vi va di giocare. Scegliete una serie di titoli, anche uno solo se volete. Leggete le sinossi e lasciatevi ispirare, oppure date un’occhiata furtiva e lasciatevi guidare dall’istinto e dalla curiosità. Lasciatevi prendere per mano e varcate nuovi mondi, anche solo per un tempo limitato.
Un viaggio in metropolitana, un’ora di relax sotto l’ombrellone, il rito quotidiano prima di addormentarvi; sono tanti i piccoli momenti che potreste dedicare a queste letture.
Ma perché scegliere proprio un racconto, potreste chiedere. Perché acquistare volumi così esigui quando il Web ne offre migliaia di migliaia più corposi a prezzi vantaggiosi? Semplicemente per sfatare un mito, per andare controcorrente e dimostrare che non è il numero di pagine a rendere bella un’opera ma la magia che questa racchiude. Una magia che può svelarsi con poche parole ben scelte, in un episodio narrato con cura, nello sforzo di un autore che vuole raccontare, raccontarsi e mettersi in gioco.

12 racconti brevi, brevissimi.
12 racconti di scrittori emergenti, scrittori che si sono messi in gioco seguendo una passione.
12 racconti che spaziano tra i generi più diversi, per accontentare tutti.
12 racconti da leggere per svagarsi, riflettere o… sognare.

Di seguito troverete tutti i racconti pubblicati nella prima collana. La Casa Editrice ha da poco inaugurato una seconda collana, con uno stile grafico tutto nuovo e tante nuove storie. Ma ve ne parlerò prossimamente.
Intanto, se volete, cliccate sui titoli per essere indirizzati automaticamente alle pagine Amazon e iniziare in un click le vostre letture preferite.

Che dite, ce la meritiamo una possibilità? 🙂

1) Il bacio del Mullo: (I brevissimi) Federica Soprani
Nel corso degli anni Miranda Benedetti riceve le visite di Emilian Degli Innocenti, uno zingaro solitario che suo padre aveva assunto come giardiniere quando lei era bambina. Mentre il tempo passa e Miranda diventa una donna, Emilian non cambia mai, non invecchia di un giorno. Ogni volta che torna a trovarla qualcuno sta male, una donna impazzisce, molte muoiono. A volte l’amore non basta a vincere una maledizione.

2) L’inchiostro d’oro (I brevissimi) – Agostino Del Prete
Mi chiamo Agostino Del Prete, sono nato a Rupelunga e da grande voglio fare lo scrittore. Quella che sto per raccontarvi è la storia di un increscioso evento che ha colpito me e la mia famiglia un po’ di tempo fa. La vita spesso e volentieri ti prende in giro e ti delude, ma l’importante è reagire e andare avanti. In realtà, dopo l’accaduto, ho pensato di fare un sacco di cose, ma alla fine non ne ho fatta nessuna, a parte salvarmi il ciuffo, perché mamma sarebbe morta di crepacuore e quella povera anima di zio Agostino si sarebbe rivoltato nella tomba, sempre a detta di mamma, se avessi cambiato nome e perché, fondamentalmente, sono troppo pigro per oppormi a lei e al destino infame.

3) L’uomo della tempesta (I brevissimi) – Viviana De Cecco
Un vecchio e inquietante ospedale sul mare. Uno sconosciuto senza nome salvato dalle acque infuriate e un medico in balia di un’oscura minaccia. Una ragazza che pretende una vita in cambio del suo amore eterno e una notte di tempesta in cui incubo e realtà si mescolano in un gioco di morte.

4) Il cantore irlandese (I brevissimi) – Flavia Cantini
Questo racconto vuole narrare, con vena nostalgica e un po’ d’altri tempi” il significato dell’amicizia, sentimento che, purtroppo, spesso viene maltrattato e tradito con sufficienza al giorno d’oggi. E allora immaginiamo un villaggio irlandese in un’altra epoca e, su questo idilliaco sfondo, proviamo ad assaporare la forza della vera e sincera amicizia e di un mondo semplice ma migliore.

5) Il Talismano (I brevissimi) – Fernanda Romani
Yrnil, fiero capo degli Ugarte, sta finalmente per avere la propria vendetta. Attaccherà le Tre Cittadelle di Hennara, sedi del potere degli Hama, che considerano la sua gente un branco di selvaggi da usare come schiavi.
In un susseguirsi di flashback il lettore conoscerà i retroscena dell’odio di Yrnil.

6) Con la stessa pelle (I brevissimi) – Nadia Nunzi
Ci sono cose che la vita ci offre e altre invece, che per qualche inspiegabile motivo, ci toglie, rendendoci vulnerabili. Facendoci sentire quasi in difetto. Cose che ci provocano dolore e non ci fanno rassegnare. Eppure quegli stessi vuoti, a volte, sono semplicemente una benedizione, pronta a farci stringere legami forti con chi non avremmo mai immaginato.
“Con la stessa pelle” parla di questo: di mancanze e di appartenenze. E di un amore forte e indissolubile, pronto a sanare anche le ferite più profonde dell’anima della protagonista.

7) Un bacio di troppo (I brevissimi) – Elena G. Santoro
Elisa, ultimo anno delle superiori, vive a Torino e intrattiene una relazione a distanza con Mark, tedesco, che risiede a Monaco di Baviera. Nella classe di Elisa sono in due ad avere un fidanzato lontano: c’è lei, e c’è Vanessa, il cui ragazzo Vincenzo sta a Pavia. Ma quando Vanessa e Vincenzo si lasciano in malo modo, per gelosia e infedeltà, anche Elisa, condizionata dai commenti delle amiche, comincia a dubitare di Mark e della genuinità del loro sentimento. E quando Davide, ragazzo più grande e affascinante, le dà un bacio durante una festa, la sua storia con Mark rischia di andare definitivamente a rotoli. Un mini-romance adolescenziale, pulito e molto dolce.

8) Quel sottile confine (I brevissimi) – Cristiana Pivari
Michele e il Professore sono ospiti di un ospedale psichiatrico giudiziario e si sono inventati un dialogo, prendendo spunto dal manifesto di una bella ragazza che sta sopra il letto di Michele. Lo vorrebbero interpretare durante l’ora di Teatro ma, quando il Professore lo propone, in Michele scatta qualcosa che gli fa dimenticare la propria identità . Qual è il confine fra normalità e follia?

9) Jack (I brevissimi) – Vittoria Corella
Jack è la nota storia del terribile Squartatore di Londra da un altro punto di vista.
Un racconto che ci fa rivivere il mito dark di Jack da una originale prospettiva.

10) STourY.it (I brevissimi) – Natasha Aleksandrov
STourY.it è un testo di narrativa breve, sguardo su semplici vite sincroniche fotografate in una giornata a Milano.
Le storie dei tre personaggi proseguono parallele, incrociandosi qualvolta.
Sulla propria chat Ludo inizia storie da creare in condivisione.
Rachele insegna italiano, è sola, con due gatti.
Ludmilla è giornalista, innamorata di Michele.
Qua e là nel testo di STourY.it motivi musicali sono suggeriti da ascoltarsi durante la lettura.

11) Istanti Smembrati (I brevissimi) – Spark Rocca
Avete presente quando il cielo è grigio e anche tu e tutto quello che pensi è grigio? Avete presente quando tutto va storto e la paura di una triste sorte vi perseguita? Avete presente quando le emozioni iniziano a farvi cagare sotto?
Il Luogo? Una semplice abitazione di cui si sa poco, anzi quasi nulla.
Le vicende? Macchiate di caffè ancora fresco.
La storia? Impregnata di enfasi… e di caffè…
Consiglio la lettura? No… vi consiglio una tazzina di espresso senza zucchero: sarà comunque più dolce di questo racconto.

12) I due volti di nuova Delhi (I brevissimi) – Annarita Tranfici
Mani che si sfiorano e baci casti incapaci di nascondersi da sguardi perfidi e pericolosi. Desideri pressanti nel petto, spie di sentimenti a cui non è concesso veder brillare la luce del sole. Un fiore puro esposto alle intemperie, facile preda della gelosia e dell’invidia di cuori malati.
Una storia la cui dolcezza si perde in un pomeriggio come tanti che svela i volti di una Nuova Delhi con due anime; un lembo di terra in cui la sacralità confina con la perversione, in cui moralità e amoralità si intrecciano lasciando all’anima che si muove in questo teatro, tanta amarezza e rassegnazione.

Se il nostro progetto ti piace e ti interessano i nostri articoli, che ne pensi di regalarci un voto?Grazie, davvero!

sito

Annunci

Un pensiero riguardo “Un racconto per l’estate

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...