Passione Cinema #4: Da oggi nei cinema la commedia italiana “Se Dio Vuole”


CatturaGENERE: Commedia

PAESE: Italia
ANNO: 2015
REGIA: Edoardo Falcone
DURATA: 87 minuti

Chi ha letto i miei articoli precedenti sul cinema, soprattutto l’ultimo, avrà certamente notato un velo di cinismo ogni volta che parlo del cinema italiano. In effetti è vero. Sono davvero poche le pellicole italiane che secondo me hanno un valore, non che gli altri paesi non sfornino film spazzatura che fanno ridere solo i decerebrati (quanto a questo credo che gli Stati Uniti stiano messi, se possibile, anche peggio dell’Italia) però mi è sempre sembrato che in Italia non ci sia mai una via di mezzo. O si producono film che sono di grande valore artistico e vincitori di grandi premi internazionali che però risultano troppo pesanti e capiti solo da pochi (come La grande bellezza), o film demenziali il cui unico fine è quello di fare arricchire lo youtuber o la tweetstar di turno (e qui fatico a trovare un solo esempio emblematico). Però fortunatamente a volte vengo smentita e ammetto candidamente che mi sono sbagliata. L’ultima volta che mi era successo l’anno scorso quando sono andata a vedere al cinema Tutta colpa di Freud. Un film che mi aveva fatto divertire ed emozionare, e soprattutto, a differenza di molti film italiani che iniziano bene e si perdono nel finale, ha una trama coerente dall’inizio alla fine. Soprattutto mi aveva molto convinto la coppia di attori formata da Marco Giallini e Alessandro Gassman, che da domani potremmo ammirare ancora una volta insieme, nel nuovo film di Edoardo Falcone, al suo debutto da regista, Se Dio vuole. Una commedia che vede come protagonista Tommaso  un cardiochirurgo, interpretato da Giallini, esperto del cuore dal punto di vista medico, ma che sembra in realtà non avere un cuore.  Infatti è odiato da tutti, dai colleghi, dalla moglie, perché burbero e senza tatto. Tutto ha inizio quando il figlio di Tommaso, Andrea, decide di farsi prete. Tommaso vorrebbe che il figlio seguisse le sue orme e la sua nuova scelta di vita non riesce proprio a mandarla giù. Per fargli cambiare idea Tommaso si avvicina a Don Pietro, interpretato da Gassman, che sembra sia stato l’ispiratore della scelta di Andrea, per scoprire qualche retroscena o altarino nascosto e convincere quindi il figlio a cambiare idea. So quello che state pensando ma vi stoppo subito. Non è un film contro (o a favore dipende dalle prospettive) la Chiesa. Non viene tanto criticata la Chiesa come istituzione ma, più che altro, la professione del sacerdote. Don Pietro ci offre un esempio positivo di sacerdote, che scende tra la gente, che spinge la gene a venire a messa e ad interessarsi di questioni teologiche. Non è facile con i tempi che corrono trovare persone che riescono a farlo. ma Tommaso, per qualche motivo, trova tutta la faccenda poco credibile e decide di indagare fino in fondo.

Marco Giallini presta quindi il suo volto dai tratti un po’ burberi a un personaggio che a lui ben si confà, mentre Alessandro Gassman interpreta un personaggio diverso da quelli che interpreta di solito, un personaggio, Don Pietro, che è agli antipodi di Tommaso, rispettato e ben voluto da tutti. Lo scontro di questi due caratteri così opposti creerà tutta una serie di gag che, già solo a vedere il trailer del film, si preannunciano molto esilaranti. Gassman e Giallini ovviamente sono il centro della commedia ma anche gli altri personaggi non sono da meno. Chi si fa notare di più tra gli attori “secondari” è Edoardo Pesce, che interpreta il genero rimbambito di Tommaso, in un’interpretazione molto divertente. Il merito va sicuramente al regista Edoardo Falcone che è riuscito davvero a tirare fuori il meglio da tutti gli attori del film. Evidentemente la sua esperienza come sceneggiatore gli è servita molto per questo suo debutto cinematografico come regista, e noi speriamo che sia solo il primo di una fortunata serie.

Io, nella mia scarna esperienza come critica cinematografica ho sempre pensato che esistessero due tipi di film. Ci sono i film per chi ama “il cinema” e poi ci sono i film per chi ama “andare al cinema”. I primi purtroppo, nonostante il loro valore, rischiano il più delle volte di non avere il successo e il seguito che si meritano. I secondi invece non hanno un vero e proprio valore ma servono soltanto ad arricchire case cinematografiche e produttori e nel giro di pochi mesi finiscono nel certo dei dvd in offerta a 2 euro della Feltrinelli. Perciò forse l’ideale sarebbe trovare una via di mezzo: un film che ti lasci qualcosa, che ti faccia venire voglia di rivederlo altre 10, 100 volte, ma che sia anche piacevole da vedere e ti faccia passare una bella serata. Io credo che Se Dio vuole, appartenga proprio a questa categoria intermedia. Uscirà oggi nelle sale e si preannuncia già un buon esito di pubblico dopo aver già convinto la critica. A tutti voi che andrete a vederlo, buona visione e buon week end al cinema!

Serena Scotti

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...