Una Jane Austen in carne…e cera!


A sculpture of Jane Austen is unveiled at the Jane Austen Centre, Bath

Il post che segue è tratto dalla traduzione dell’articolo New Jane Austen waxwork uses forensic science to model ‘the real Jane’ pubblicato il 9 luglio 2014 sul quotidiano The Guardian.

L’esperta forense Melissa Dring ha impiegato tre anni per realizzare la statua di cera raffigurante la giovane Jane Austen, una delle più conosciute e talentuose scrittrici della letteratura inglese.
Il Jane Austen Centre riferisce di aver fatto uso delle più recenti tecniche forensi e dei racconti dei testimoni diretti per creare il ritratto più somigliante dell’autrice del celebre romanzo “Orgoglio e Pregiudizio”.

La statua di cera è esposta al centro di Bath dal 9 luglio di quest’anno. L’artista Melissa Dring ha preso come punto di partenza la bozza realizzata dalla sorella di Jane Austen – Cassandra – nel 1810, l’unico ritratto della scrittrice riconosciuto ed accettato (oltre al suo adattamento del 1870). Ha usato le descrizioni dei contemporanei dell’artista per cercare di realizzare un’opera quanto più vicina possibile alle sue vere sembianze.

Il nipote della scrittrice, James Edward Austen-Leigh, descriveva sua zia come una donna molto attraente. In sua memoria, scriveva:

La sua figura era abbastanza alta e snella, il suo passo leggero e deciso, e il suo aspetto esprimeva salute e vivacità. Nel complesso era una mora graziosa, dal volto dal colorito intenso. Aveva guance rotonde e piene, bocca e naso piccoli e ben proporzionati, luminosi occhi color nocciola e capelli castani che formavano naturalmente disposti attorno al volto.

Caroline Austen, sua sorella, aggiungeva:

Il suo era il primo volto che mi veniva in mente quando pensavo a qualcosa di grazioso… Il suo viso era rotondo più che lungo – aveva un colorito luminoso ma non roseo – una carnagione chiara e begli occhi color nocciola… I suoi ricci capelli marrone scuro, le cingevano il viso con naturalezza.

Jane Austen in cera-2

Il  Jane Austen Centre riferisce che l’esperimento è l’opera più vicina al vero aspetto della scrittrice “da circa 200 anni”, riporta la BBC.

Il ritratto di Cassandra la fa apparire come se avesse appena assaggiato un limone.

ha riferito la Dring.

Ha un’espressione un po’ acida e austera. Eppure tutte le testimonianze raccolte su di lei, la descrivono come una donna molto vivace e divertente, una persona arguta e spiritosa.

L’artista ha detto che la nuova statua sicuramente la rappresenta meglio.

Veniva da una famiglia numerosa in cui tutti sembravano condividere il naso lungo, i luccicanti occhi marroni e i capelli castani e ricci, caratteristiche tramandate attraverso le generazioni.

 

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